A un anno da Fukushima

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Era atteso da tempo il montaggio dei video girati il 9 marzo scorso all’Università di Pisa. A cui Delbia Multimedia ha dato supporto per la registrazione di una “lezione” molto importante e di largo respiro. Una conferenza che ha visto alternare in cattedra docenti molto particolari e altrettanto preparati, a rappresentanza di organizzazioni e istituzioni impegnate nell’approfondimento culturale e nell’attivismo a salvaguardia di noi umani e del nostro stesso pianeta.

Da Greenpeace ecco una lezione da Fukushima, il cui nome passa già alla storia assieme ad altre località che nel passato furono teatro di analoghe catastrofi -ChernobylThree Miles Island tanto per rammentarle ancora. Una storia dettagliata delle ricerche effettuate in zona, a pochi giorni dall’evento che ha visto espellere dalle centrali nucleari coinvolte nello tsunami grandi quantità di radiazioni e di elementi radioattivi letali. E dei risultati ottenuti, ben poco corrispondenti con le iniziali dichiarazioni tranquillizzanti e le azioni di protezione sui civili da parte del governo giapponese.

E poi, Yukari Saito da Semi sotto la neve, centro di documentazione che da sempre ammonisce sui pericoli del nucleare civile e militare, in una testimonianza e una relazione dettagliata sulla situazione – sul “prima” e sul “dopo” – e sulle riflessioni che la società civile giapponese sta vivendo dal giorno della catastrofe.

Il professor Angelo Baracca - fisico nucleare assai conosciuto e docente all’università di Firenze – ha esaminato (se ancora non ci si fosse accorti!) lo stretto legame che intercorre tra il nucleare cosiddetto “civile” e l’enorme dispiegamento di armamenti atomici che ancora incombe sulle sorti del nostro pianeta.

Maurizio Gubbiotti, coordinatore nazionale di Legambiente, ha infine spaziato il suo intervento su più argomenti. La situazione dei tempi di Chernobyl e la contaminazione tuttora presente. Il confronto con quanto nelle aree contaminate del Giappone si è iniziato a dover tener conto. Qualche numero sulla reale incidenza del nucleare civile sulla produzione di energia. La situazione italiana, la storia dell’ultimo referendum che ha deciso nuovamente il “no” alle centrali nucleari in Italia.

Non dimentichiamo nell’insieme della serata, un intermezzo “poetico” con la recita della poesia “Quo Vadis Cesio…”. Una libera traduzione dall’originale giapponese in versi che illustra in modo tristemente sarcastico il percorso dell’elemento radioattivo dalle sue origini fino ai nostri piatti…

Qui sotto la playlist. L’articolo è anche qua nel sito di Peacelink.

Sperimentalmente i video sono depositati anche su Vimeo

admin @ aprile 23, 2012

Disarmo e non proliferazione nucleare tra retorica e realtà

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Da diversi anni la Regione Toscana ha affidato all’Istituto di Ricerche Economiche e Sociali (IRES) il compito di redarre un documento dedicato al tema delle armi e del Disarmo, con contributi, tutti di alto livello, realizzati da ricercatori e scienziati. Qui sotto riportiamo quanto nel sito di IRES Toscana è descritto, a introduzione di questa importante opera annuale utile a rafforzare una cultura di pace:

La Regione Toscana ha affidato all’Osservatorio sul Commercio delle armi di IRES Toscana la redazione dell’Annuario dedicato ai temi delle armi e del disarmo, con particolare attenzione al ruolo dell’Italia nel contesto europeo ed internazionale. Il volume mira a colmare una lacuna esistente a livello italiano, allineando il nostro paese agli altri grandi paesi europei in cui vengono pubblicati rapporti scientifici annuali sui temi delle armi, del disarmo e della sicurezza internazionale. L’annuario è stato dedicato a Giorgio La Pira che con la sua testimonianza di vita ha mostrato la praticabilità e la concretezza della pace e della soluzione diplomatica dei conflitti e delle tensioni internazionali. L’analisi poggia su un doveroso rigore metodologico e scientifico e su una prospettiva multidisciplinare che mira a fornire chiavi critiche e interpretative di una realtà complessa quale quella attuale. Lo spirito è quello della costruzione di una cultura di pace che poggi su solide basi scientifiche e politiche e che non ignori la complessità della realtà nelle sue articolazioni.  E’ uno strumento di documentazione e informazione dedicato a studiosi, ricercatori e operatori interessati alle tematiche della pace, delle armi e dei processi di disarmo.


Lo scorso 27 febbraio a Pisa, a Palazzo Gambacorti, è stato presentato l’ultimo Annuario, con la partecipazione di numerosi importanti relatori. Delbia Multimedia era lì con i propri mezzi di videoripresa, per dare testimonianza nel web di questo importante evento.

Qui sotto il primo dei clip video prodotti e messi online. Tutti gli interventi si possono vedere qua.

 


admin @ marzo 12, 2012

B61: Residui di Guerra Fredda

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Assuefatti dalla nostra quotidianità, riesce difficile scorgere con occhi aperti eventi e situazioni che pur dovrebbero scuoterci e impegnarci nella loro attualità. Quanti tra noi sono a conoscenza che nonostante i decenni trascorsi dalla fine della “Guerra Fredda” – il periodo critico del confronto tra le due “superpotenze” USA e URSS – l’Europa subisce ancora la presenza scomoda di numerose bombe atomiche “tattiche”, obsolete e sostanzialmente inutili però custodite ancora oggi nelle basi di numerosi Stati? Per una conoscenza dettagliata della situazione, l’organizzazione IKV Pax Christi ha realizzato un rapporto preciso e approfondito, che l’Istituto di Ricerche internazionali “Archivio Disarmo” ha adesso tradotto in italiano e che è stato presentato lo scorso 7 dicembre presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati. Relatori dell’incontro, l’on. Federica Mogherini della Commissione Difesa e il prof.Maurizio Simoncelli, vicepresidente dell’Archivio Disarmo, entrambi attenti e competenti collaboratori nella stesura dell’edizione italiana di questo documento.

Attraverso esso è stato possibile scoprire cifre e contraddizioni. I 150-200 ordigni disseminati in diversi Paesi europei, sia dell’Alleanza che dell’ex “Patto di Varsavia”, sono visti come inutili e obsoleti anche dalle alte sfere della NATO. Circa la metà dei 28 Paesi oggetto del rapporto si son detti favorevoli alla loro rimozione mentre una gran parte dei rimanenti è “non contrario”. Tre Nazioni (Francia, Ungheria e Lituania) hanno espresso il proprio “No” mentre l’Albania si è detta indifferente.
Le armi nucleari tattiche erano viste come deterrente per frenare l’ipotesi di un attacco di terra da parte dei Paesi del blocco opposto ma al giorno d’oggi ciò rimane estremamente improbabile. In più questi ordigni – a differenza ad esempio dei cosiddetti “Euromissili” gia da tempo rimossi dal suolo europeo – devono comunque essere trasportati e sganciati da aerei da combattimento che in ogni caso, in assenza di operazioni di rifornimento in volo, non potrebbero comunque superare di molto i confini attuali della NATO.
Il rapporto sorge dall’impegno di IKV Pax Christi, un’organizzazione per la pace composta dal Consiglio Inter-ecclesiale olandese per la pace (IKV) e da Pax Christi Paesi Bassi ed è parte della Campagna NoNukes, nata con lo scopo di informare, mobilitare e dar voce all’esigenza di un disarmo nucleare.

Il testo del rapporto è scaricabile in formato PDF presso la pagina “Nuclear News” (http://www.archiviodisarmo.it/template.php?pag=51714) del sito dell’Archivio Disarmo. I suoi contenuti possono essere citati o riprodotti purché venga menzionata la fonte (IKV e Archivio Disarmo).

Nota: L’articolo è pubblicato anche nel sito www.peacelink.it

 

admin @ dicembre 11, 2011

Economia di successo

E’ terminata la serie di incontri che hanno avuto protagonista, su LA7 in seconda serata, il professore Romano Prodi in veste di “docente” davanti a una platea variegata e attenta, nell’aula “Alma Mater” dell’università di Bologna.
Lezioni molto seguite, con uno share che ha superato il 4% con quasi 600 mila spettatori incollati alla TV dalle [...]

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Per non dimenticare la catastrofe

Per non dimenticare la catastrofe che ha investito il Giappone a partire dall’11 marzo scorso, il Comune di Bagno a Ripoli ha dedicato la penultima serata della rassegna “Con il Sole a Levante” organizzata lungo il periodo estivo. Un simposio ricco di testimonianze e di approfondimenti, che sono andati ben oltre la cronaca di quei [...]

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Giornata per il disarmo nucleare. In Regione Toscana un incontro con le istituzioni locali.

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Non mi stancherò mai di pensarlo: è sempre importante la mobilitazione dei movimenti, necessaria per informare e scuotere l’opinione pubblica sul sempre incombente pericolo di una guerra nucleare – magari attivata “per errore”.
Ma è anche importante, per quanto possibile, il contatto diretto con le istituzioni locali e centrali, i governi, le autorità. Quelli [...]

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E il NO a fumetti entra nella scuola…

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Un evento importante, ancora una volta, dall’ISIS “Leonardo da Vinci” di Firenze! Ecco l’anteprima video dell’incontro del 10 maggio scorso che ha visto protagonisti Yukari Saito del centro di documentazione “Semi sotto la neve”, il bravo docente-organizzatore Girolamo dell’Olio, e naturalmente, il protagonista della mattinata, il manga a fumetti ”No alla guerra, no al nucleare” di [...]

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“Nemico del popolo”. Nuova edizione!

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Nuova edizione del libro “Nemico del popolo” pubblicato dai ragazzi del corso di Fotografia dell’ISIS “Leonardo da Vinci” di Firenze.
E’ adesso online il video della conferenza di presentazione girato in Aula Magna il 27 novembre 2010. A differenza dei precedenti incontri le riprese sono state effettuate a cura dell’Istituto. Al sottoscritto (vista la [...]

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… Anche dalla Mamma! un “no” al nucleare…

Un “no” al nucleare – che sia civile o militare, “condito” con l’uranio arricchito o con quello impoverito non importa.
E allora, eccolo qua. Un libro a fumetti “serio”, perché no? Serio e anzi molto istruttivo, leggibile da tutti e magari pure dai ragazzi delle scuole (alla faccia di chi vorrebbe inculcare a scuola solo nozioni, [...]

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Viva la Mamma!

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MAMMA! rivista satirica a fumetti, è apparsa nel tendone dietro il Duomo di Firenze allestito nell’ambito del Festival della Creatività.
Ed ecco qua il video del discorso di presentazione di Carlo Gubitosa, suo intrepido direttore.
Vedi anche: Con la Mamma al Festival – Breve articolo su Casamia.org
Buona visione!

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E’ democratica la Rete?

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E’ di sicuro una delle domande più “gettonate” in questi ultimi tempi, dai “navigatori” della Rete e non. Qual’è la situazione attuale e i possibili sviluppi di questo spazio virtuale (e vitale per tanti di noi), nella crescita inarrestabile di domini e users, .com e luccichii multimediali? E con la tendenza, [...]

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